Apro la Sezione P.M.I Stampa

Se vuoi aprire la sezione comunale del P.M.I., è davvero molto semplice,  purche’  tu sia deciso e ci creda fermamente.

Solo cosi’ potrai fare l’interesse del meridione e del centro italia, per una patria unita e forte  ed  avere grossissime soddisfazioni.
L’apertura della sezione comunale e’ regolata dall’articolo 22 dello statuto del P.M.I.:

art.22 dello statuto del P.M.I.)

sezioni 

Gli organi della sezione sono:
- l’assemblea
- il presidente                                                                                             

-  il segretario di sezione
-  il ragioniere    (tesoriere)
-  la direzione 

-  la responsabile rose meridionali - u.d.m.

-  il responsabile giovani meridionalisti - u.g.m.  l'assemblea elegge il presidente, il segretario di sezione, il ragioniere, la responsabile u.d.m., il responsabile u.g.m. più quattro ulteriori consiglieri che insieme formano la direzione di sezione. Il segretario rappresenta la sezione, promuove ed indirizza l'attività ed istituisce e coordina gruppi di lavoro in relazione alle esigenze di presenza politica, sociale e amministrativa del partito nella società e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dalla sezione.  Le sezioni devono essere costituite da almeno 9 soci militanti, di cui almeno 1 di età inferiore ai 25 anni (resp. U.g.m) e 1 donna (resp. U.d.m.).                                         

Il segretario provinciale ha la rappresentanza politica del partito nella provincia.
E' eletto dalle assemblee comunali secondo modalità previste dal regolamento.                                                  

Il segretario regionale ha la rappresentanza politica del partito nella regione.
E' eletto dalle assemblee provinciali, comunali e sezionali secondo modalità previste dal regolamento.

 

Inoltre,

Gli aderenti devono avere i requisiti di cui all’articolo 17 dello statuto del P.M.I.:


 

Art.17 dello statuto del P.M.I.)

Adesione

- l’adesione è libera, individuale e personale. La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

Possono essere ammessi allo status di militante meridionalista o equiparati tutti i cittadini italiani e stranieri che: a) abbiano raggiunto la maggiore età; b) credono in dio, o comunque, rispettano la sacralità della vita e riconoscono all’uomo una dimensione spirituale superiore; c) siano nati in un comune dell’italia centro meridionale o ivi residenti da più di 5 (cinque)anni.

Non ci sono particolari disposizioni per le altre categorie di soci del partito. L’iscrizione implica, comunque, la piena accettazione ed il pieno rispetto dello statuto e dei regolamenti da parte di tutte le tipologie di soci. L’iscrizione a l’italia meridionale -pmi, è incompatibile con l’adesione o il sostegno politico e/o organizzativo ad altro partito o movimento politico.

La presentazione della domanda di adesione comporta il versamento della quota di adesione annuale. Le domande di adesione devono essere presentate ai coordinamenti regionali, provinciali o comunali, qualora costituiti, per la valutazione dell’accettazione. Sono possibili richieste di adesioni direttamente alla struttura nazionale, nel qual caso il nominativo sarà eventualmente rimesso all’attenzione delle strutture regionali e/o provinciali, se costituite, per la valutazione dell’accettazione. Le domande saranno comunque riesaminate dagli organi nazionali e statutari a ciò preposti per la definitiva accettazione. Chi non possiede i requisiti necessari per l’iscrizione allo status di militante meridionalista o equiparato, per le ragioni di cui al presente articolo e volesse comunque essere iscritto con tale requisito, potrà presentare domanda motivata alla consulta per mezzo del presidente della sezione provinciale.

Bisogna comunque  tener conto

Di quanto previsto nel contesto dell’articolo 15 dello statuto del P.M.I.,

Di cui si riporta la parte interessata:

Dall’ art. 15 dello statuto del P.M.I.)

…./ gli studenti, le casalinghe, i disoccupati o i pensionati che saranno riconosciuti degni di associarsi ma impossibilitati a versare la relativa quota, potranno essere esonerati dal versamento…/… .

Infine,

Ogni aderente deve  leggere approvare e sottoscrivere il “documento di lavoro” come richiamato dall’art. 2 dello statuto del P.M.I.:


 

 art.2)

Ogni aderente, all’atto della richiesta di adesione deve leggere, accettare e sottoscrivere  i principi enunciati nel “documento di lavoro”, parte integrante e fondamentale del presente statuto, dei regolamenti, dell’ideale  e della costituzione del partito.

Per vostra comodita’  si riporta il “documento di lavoro” del P.M.I., il quale, comunque, non vuole esser un punto di chiusura, ma un fermo punto di partenza per  ulteriori successivi e piu’ ampi sviluppi e miglioramenti, fermo restando le linee guida e statutarie del partito:

 documento di lavoro

Principio ispiratore -  l’articolo 1 della dichiarazione universale dei diritti  umani:

“tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Fondamento:

 “non puo’ esistere una nazione unita senza la piena attuazione dei principi fondamentali della uguale dignita’ sociale e senza il pieno sviluppo della persona umana”.

Affermazione:

“ riteniamo e affermiamo, che solo attraverso la comune crescita economica e sociale e la cooperazione ed il rispetto da nord a sud si realizzi il volano economico di una moderna italia sempre più unita e competitiva in europa e nel mondo,  cosicché , un giorno vicino, uomini e donne del nord possano scegliere di lavorare, realizzarsi e stabilirsi nelle nobili, calde ed accoglienti terre del sud, come oggi uomini e donne del sud vivono in sinergia nelle nobili ed operose terre del nord d’italia ”.

Dichiarazione:

“dal mandamento di teano, sia ripresa la via e rifatta la vera unita’ d’italia, unica e moderna, fondata sul lavoro e  sul benessere per tutti gli italiani ”.

Valori  irrinunciabili:

L’unita’ nazionale,  la repubblica italiana,  la costituzione,  la valorizzazione  dell’italia centro meridionale.

Lavoro - ambiente -  sicurezza - pace tra i popoli.

Finalita’:

Garantire la diretta presenza popolare di patrioti uomini e donne, dell’italia centro meridionale, al parlamento italiano ed europeo e nella vita  politica del paese.

Messaggio  ufficiale:

<< “l’italia meridionale  p.m.i – partito meridionalista italiano.”, organizzazione politica democratica,  per  accrescere e  fortificare  il  percorso  di   rilancio  e  riscatto   delle  nostre  nobili  terre, chiede il sostegno e l’adesione    dei  giovani,    degli  uomini    e delle  donne  dell’italia centro meridionale   ovunque   residenti,   degli    imprenditori    della    nostra   nobile   terra,  dei    politici   meridionalisti     ovunque   si   trovino,   degli    storici   meridionalisti    e  di   tutte le    organizzazioni   culturali    e    politiche     pro  meridione,    nuove   e   antiche.  Ripartiamo  da   teano! >>               

 


 

Costituzione - sede nazionale e ideale:

a teano.

Pertanto il partito si propone di:

1) rappresentare  ed  affermare  con  mezzi democratici, ma in modo stabile, diretto, chiaro ed inequivocabile le necessita’, le ragioni fondamentali, la cultura ed i punti di vista dell’italia centro meridionale al parlamento italiano ed europeo.

2)assicurare la diretta presenza popolare dell’italia centro meridionale nei passaggi salienti della vita politica del paese.

3)accendere la fiaccola incontestabile dell’italia centro meridionale attraverso una politica popolare e sociale diretta, alternativa e democratica di rilancio e riscatto del centro meridione per una patria sempre piu’ compatta, unita e forte in europa e nel mondo.

4) tutelare e favorire gli interessi morali e materiali dell’italia centro  meridionale e  quindi delle  realta’ locali attraverso la presenza popolare, diretta e forte al parlamento italiano ed europeo, nonche’ nelle amministrazioni locali, provinciali e regionali, contro gli interessi e le degenerazioni teoriche e affaristiche  della grossa borghesia,  dei grandi poteri corrotti e di taluni partiti politici che da decenni ci promettono qualcosa ma puntualmente non mantengono.

5) garantire nel parlamento italiano ed europeo il seme  delle esigenze territoriali  fondamentali che emergono dalle realta’ locali, provinciali e regionali della grande  italia centro  meridionale.

6) assicurare l’indivisibilita’ assoluta  della repubblica italiana,  pur riconoscendo la validita’ di forme autonomiste, federali e federative di tipo europeo e democratico ma proponendone  una concezione moderna di modello  moderato,   fondato sui principi supremi della solidarieta’,  sussidiarieta’, del mutuo soccorso, che non pregiudichi in alcun modo il senso di roma capitale,  il sentimento dell’unita’ nazionale, della patria e della costituzione.

7) garantire e vigilare la programmazione nonche’ la realizzazione  delle infrastrutture di sostegno turistico nell’italia centro meridionale.

8) promuovere la  internazionalizzazione  delle aziende, dell’artigianato, dell’agricoltura e delle imprese turistiche dell’italia centro meridionale.

9) promuovere  la  internazionalizzazione, riqualificazione e protezione dei siti storici, artistici,  naturalistici, ambientali interni e dell’ecosistema del bacino centro mediterraneo,  delle coste  e del mare, fino a costituire una perla nel mediterraneo. 

10)  rifiutare uno stato di repressione e polizia ma promuovere lavoro, prevenzione, educazione continua alla legalita’.  Tolleranza zero verso la criminalita’ organizzata.

11)   perseguire l’allineamento totale allo sviluppo eco-sostenibile e sensibilizzazione verso la madre terra e la natura.  Sia considerato reato anche solo gettare carte a terra come rifiuti in campagna.


 

12) difendere i  lavoratori meridionali, le loro famiglie, il sacrosanto diritto al lavoro. Garanzia del benessere economico e sociale  per tutti.  Promuovere ed incentivare chi,  nell’italia centro meridionale, assume operai o dirigenti italiani ed in particolar modo se nati  nel centro meridione o qui residenti  da almeno 5 anni.   Garanzia  del diritto all’istruzione universitaria per  i giovani del centro meridione e di potersi inserire nel mondo del lavoro, nonche’  di sviluppare i propri progetti e le proprie ricerche senza essere costretti ad emigrare dall’italia centro meridionale.   

13) garantire pari diritti, occupazione, istruzione, legalita’ e benessere agli immigrati ed a  tutte le fasce sociali deboli dell’italia centro meridionale. Si all’immigrazione controllata, onesta, legale, ma blocco immediato fino a quando il tasso di disoccupazione effettiva dei figli del meridione non sara’  sceso e  mantenuto  sotto il 5%. Le strade sono aperte per il turismo ma tolleranza zero verso l’immigrazione illegale ed espulsione immediata a chi si macchia di reati delinquenziali e ambientali anche minimi.

14)   istituire  la “fondazione meridionalista italiana”  -f.m.i.-.      Promuovere il cooperativismo tra le imprese produttrici meridionali.  Incentivare la creazione di una grande televisione e di una grande banca del meridione.  Promuovere, incentivare e tutelare il marchio “italia centro meridionale” in italia e nel mondo.

15)   affermare  il giusto  riscatto storico e sociale, l’alto senso di dignita’, identita’ e giustizia degli uomini,  delle donne, dei giovani, delle intelligenze e degli imprenditori  dell’italia centro meridionale  nell’intero  paese  ed  in  europa.

16)   accrescere il partito meridionalista italiano – pmi; promuovere in europa la costituzione del “partito meridionalista europeo” .

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se e’ cio’ che vuoi:

Il partito meridionalista italiano ti augura di aprire una sezione militante del P.M.I.,   e,  col P.M.I., di raccogliere  al piu’ presto grandi soddisfazioni come militante meridionalista attivo nonche’ alti ruoli di responsabilita’ politica e sociale.

 

 auguri, fratello!