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FEDERALISMO NELLO SPORT: IL CONI ESAGERA - Grave l'affiliazione della Padania deliberata dal CONI
Scritto da GERARDO DEL GUACCHIO (***), 01-02-2009 00:00
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                                                   Desidero portare a conoscenza dell'opinione pubblica  quanto di più assurdo e vergognoso sta succedendo nel mondo sportivo.
Con profonda amarezza e delusione ho dovuto rilevare che all'interno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, CONI, è stata ufficializzata una figura di promozione sportiva regionale denominato Sport Padania, il cui presidente è il senatore Francesco Tirelli. Da questa casuale scoperta è scaturito in me un sentimento di enorme disappunto insieme alla volontà di smuovere le acque.

Sono sempre stato profondamente convinto che la pratica sportiva deve essere estesa a tutti i cittadini italiani con particolare riguardo ai giovani senza distinzione tra Sud e Nord d'Italia e mi ha turbato leggere sul sito del CONI che esiste un' ente di promozione sportiva, che è attivo solo per gli abitanti della Lombardia, peraltro, approvato e riconosciuto proprio dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ossia il CONI. Lo sport a mio avviso non è divisione, ma è socializzare, aprire le menti e crescere bene anche in salute attraverso la sua pratica. Da qui la mia vibrante protesta verso i dirigenti del Coni che stanno cercando di sostituire il tricolore unitario dello sport italiano dai colori della politica e dei sui interessi localistici e secessionisti anticostituzionali. Procedendo in questo modo di qui a breve si procureranno fratture profonde nel nostro Paese. Io ritengo che non debbano esistere sportivi “Nordaioli” o “Sudaioli”.

L'Italia rappresentata dal Coni deve essere unica ed unita sotto un'unica bandiera, il tricolore, quando si presenta alle Olimpiadi od a qualsiasi altra manifestazioni internazionale.

Desidero, poi, sottolineare un altro aspetto inquietante che come sportivo più mi delude e cioè che la scissione tra nord e sud viene così ad essere evidentemente insuppostata e spinta anche da taluni loschi figuri scissionisti che si aggirano nell'ombra anche in luoghi come quelli dello Sport Italiano, con la “S” e la “I” maiuscole, che dovrebbe unire e non dividere i popoli e le genti. Figure che si aggirano viscidamente in questi luoghi meravigliosi dello Sport Nazionale e che stanno mettendo le mani su di esso ed evidentemente anche sugli affari economici che comporta.

Una politica molto pericolosa che usa i poteri forti anche sullo Sport Nazionale per accentuare la supposta del federalismo divisorio in genti di serie A e serie B.

Un fatto grave che alimenta un prosieguo di razzismo, odio geografico che scava profondo, secessioni, scissioni. È davvero deludente per uno sportivo italiano ma anche per tanta gente di buon senso venire a conoscenza, a cose fatte e consumate ai danni degli italiani veri, di una tale vergognosa e ombrosa autorizzazione che un gruppo di “pseudo-dirigenti sportivi” anti italiani, sicuramente manchevoli del senso della Nazione e del vero Sport Nazionale, asserviti alla più brutta politica razzista e scissionista, appositamente manipolati e designati, stanno da tempo silenziosamente e subdolamente attuando anche nello sport.

Lo sport italiano è colorato del tricolore dell'Italia unita oppure ha il colore della politica di quartiere ?

Questo lo dobbiamo sapere tutti, sportivi e cittadini italiani, e lo devono sapere anche a Bruxelles.

Mi farò artefice di una protesta e di un'interpellanza europea. Invito pertanto tutti gli amici sportivi italiani che si si riconoscono sotto il tricolore a contattarmi e ad unirsi alla mia voce di dissenso per portare insieme le nostre considerazioni direttamente a Bruxelles, mossi dall'amore per lo sport quale principale motore di vita, portatore di pace e unità, non certo di divisioni e scissioni.
Sono molto amareggiato che il Coni, il quale rappresenta lo sport italiano, abbia riconosciuto l'ente di promozione sportiva regionale con colore verde legaiolo di una inesistente “regione padania”. Tale delibera, tenuta sempre in sordina, che ho appreso per puro caso solo da qualche settimana è addirittura risalente a più di quattro anni fa, - delibera Coni del 29 Novembre 2004 prot. 1823 - .
È assordante e sospetto anche il fatto che nessuno abbia mai sollevato questioni o richiesto precisazioni in merito.
Ora chiedo precisi chiarimenti dai politici e soprattutto dai massimi dirigenti del Coni.
Ritengo non sia giusto né di buon gusto l'idea di dividere così brutalmente anche l'Italia sportiva e poi appellarsi al senso di unità nazionale prima delle Olimpiadi o usare lo Sport solo come un altro spot in campagna elettorale.
Mi domando chi abbia effettivamente firmato tale autorizzazione e come sia avvenuto l'iter. Se tutto è legale o ci sono ombre dense e profonde su tale autorizzazione e riconoscimento. Mi auguro che a questo punto anche qualcuno in alto si faccia sentire.

I cittadini italiani e gli sportivi italiani che come me vogliono precisi chiarimenti sull'accaduto o vogliono unirsi all'interpellanza in sede europea sono pregati di contattarmi al più presto a   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il maestro GERARDO DEL GUACCHIO è residente a Salerno.

Il maestro GERARDO DEL GUACCHIO è un grande sportivo italiano, vanta una lunghissima esperienza nelle arti marziali, nel Taekwondo e nel Chanbara.
 







In particolare, la Polisportiva Taekwondo Salerno unitamente alla Federazione Sport Chanbara Italia guidata appunto dal nostro grande maestro GERARDO DEL GUACCHIO insieme all'altrettanto bravissimo e preparatissimo  maestro GIOVANNI DESIDERIO hanno portato SALERNO (CAMPANIA)  e l'ITALIA sui gradini più alti <<conquistando l'ORO>> in diversi podi europei e mondiali.



 














(***) Il grande maestro GERARDO DEL GUACCHIO  è anche Dirigente Nazionale e Responsabile Nazionale del Dipartimento Sport e Benessere de L'ITALIA MERIDIONALE - PMI - PARTITO MERIDIONALISTA ITALIANO.  Potete contattarlo a   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   . 
Grazie per i vostri interventi.
 

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