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"I Grandi Ideali Rendono Liberi. - Mario Bovenzi -"

 

PRIVATIZZAZIONI: ACQUA, UN DIRITTO UNIVERSALE... - (MARIO BOVENZI) -
Scritto da MARIO BOVENZI, 03-02-2010 00:00
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Mentre nel paese imperversano discussioni sull'eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il Governo senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.






altIl Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.

Così il Governo ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). 








altGià a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. 


 

Ai consumatori che protestano,

Veolia manda le sue squadre di vigilantes

armati e carabinieri per staccare i contatori. 









               E' ad elevato rischio l'equilibrio sociale e civile del nostro Paese. 

Lacqua è di tutti, ricchi e poveri. Almeno l'acqua deve essere un bene ed un diritto per tutti e garantito a tutti. Possono lucrare e fare i loro sporchi affari su altre cose ma non sull'Acqua. 

L'acqua è un argomento delicatissimo di per sè ed ancor più delicato per le famiglie che stanno sul filo della vivibilità economica, per le famiglie povere o disagiate.

Nel meridione povero, poi, cosa succederà??? Là, dove non si arriva a fine mese, cosa accadrà alle famiglie??? 
 
Botte e manganelli di polizia e carabinieri oggi a chi reclama il lavoro e domani... anche per bere??? 

 .....................................


 
I nostri parlamentari hanno uno stipendio mensile che arriva a 19.150euro (CIRCA 40MILIONI DI VECCHIE LIRE AL MESE) NETTI (SENZA CONTARE I DOPPI INCARICHI, CONSULENZE e DOPPIO LAVORO TUTTO CUMULABILE PIU' UNA MAREA DI PRIVILEGI), ed una pensione mensile CHE PARTE GIA' DOPO 3ANNI  ED E' SEMPRE TOTALMENTE CUMULABILE SENZA VERGOGNA sia con altre pensioni riscattate che redditi per qualsiasi altra cosa. TUTTO CUMULABILE!!!
Solo per darvi un parametro delle PENSIONI PARLAMENTARI:
3.108euro mensili di pensione NETTI vita natural durante, naturalmente garantita di reversibilità, già per solo 5anni di contributi (pagati dal popolo); mentre con 10 anni di contributi si va a 4.725euro; con 15anni di contributi 6.590euro; con 20 anni di contributi 8.455euro; con 25 anni di contributi (...e la bella vita che sappiamo di loro..) 9.387 euro; con 27 anni di contributi 9.636euro; mentre con 30 anni di contributi (SEMPRE PAGATI DAL POPOLO)  sfoggiano l'assegnino di 9.947euro (CIRCA 20MILIONI DI VECCHIE LIRE AL MESE) di pensione sempre vita natural durante e, dopo, la reversibilità. Naturalmente NETTI. E ci mancherebbe! Poi c'è da aggiungere il Tfr, l'assegno di fine mandato, non al compimento dei 65 anni, ma subito in unica soluzione e, da subito, l' Assistenza sanitaria.   Ma non è tutto e tratterò l'argomento in un prossimo articolo.

  I PARLAMENTARI ITALIANI compresi i PARLAMENTARI MERIDIONALESI o cosiddetti SUDISTI (si badi bene: parlamentari "meridionalesi" che starebbero bene al confino in Padania -  NON DICO "Meridionali o Meridionalisti" che simm n'ata cosa!) tutti costoro intascano uno stipendio da nababbi, godono di privilegi e potere che non si quantifica e maturano il diritto alla pensione di lusso già dopo in parlamento, mentre obbligano i cittadini a cui non garantiscono neanche il diritto al lavoro ed ai lavoratori che magari non hanno neanche una casa propria, che si spezzano la schiena anche il sabato e la domenica perché non arrivano a fine mese a conseguire invece di contributi (!!!) dopo anni di sacrifici per giungere ad una pensione mortificante.



CIO' NONOSTANTE

I NOSTRI SFACCIATI PARLAMENTARI

NON CI GARANTISCONO

NEMMENO L'ACQUA!!!




altA FAVORE HANNO VOTATO

ANCHE I

 PARLAMENTARI "MERIDIONALESI"!!!


GARANTENDO
ALL' ITALIA MERIDIONALE 
ALTRE GUERRE, ULTERIORI E NUOVE POVERTA' 
 E SOFFERENZE AI NOSTRI FIGLI 
MENTRE LORO SBAFANO
E SBAFERANNO,
ANCHE DA PENSIONATI,
INSIEME AI LORO FIGLI, LE LORO MOGLI,
I LORO TRANS E LE LORO P......
SENZA PUDORE!!!









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L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.













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L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per ARRICCHIRSI CON LE PROPRIE FAMIGLIE  E TRARNE ILLECITO PROFITTO,  ASSOGGETTARE, SOTTOMETTERE, CONTROLLARE FISICAMENTE E PSICOLOGICAMENTE IL POPOLO.






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L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre, e si procureranno dolori, sofferenze, sottomissioni fisiche e psicologiche.










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Vere e proprie guerre nel mondo  e da noi dolori e sofferenze che potranno sfociare in guerre civili sotto la fomentazione ed il diretto controllo di uomini avidi e fredde multinazionali, che si faranno difendere dai manganelli dei carabinieri e polizie per difendere "i loro diritti" di "proprietari dell'acqua", ed alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo e del corpo dei nostri figli.











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