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"I Grandi Ideali Rendono Liberi. - Mario Bovenzi -"

 

Statuto - Pagina 2 PDF Stampa E-mail

ART.4)                                                                                                                                                                                                                                                                       PRESIDENTE DELLA CONSULTA DEI PADRI FONDATORI - PADRI FONDATORI - LA CONSULTA

    La Consulta dei Padri Fondatori è presieduta dal Presidente della Consulta dei Padri Fondatori. La Consulta è composta dai Padri Fondatori che hanno firmato l’Atto Costitutivo del Partito e dai Membri equiparati secondo le norme dell’allegato Regolamento.   Con la firma dell’atto costitutivo del Partito è automaticamente istituita la Consulta dei Padri Fondatori e nominato il Presidente della Consulta dei Padri Fondatori. La Consulta è la più alta Assise del Partito, è autonoma e sovrana su tutti gli Organi del Movimento. Il suo lodo è  inappellabile. A parità o in caso di disaccordo  prevale  la decisione del Presidente della Consulta. La Consulta è l’unica deputata a  modificare o redigere Regolamenti nonché a proporre modifiche del presente Statuto all’Assemblea Generale. In via urgente o straordinaria la Consulta può deliberare direttamente modifiche allo Statuto con effetto immediato e conseguentemente ne dispone ratifica alla prima Assemblea Generale ordinaria successiva. La Consulta opera attraverso un proprio Regolamento interno e segue una propria linea di gestione. I suoi Membri sono sciolti da alcuni obblighi richiamati nel presente Statuto  e specificati nei regolamenti che fanno parte integrante e fondamentale dello statuto.

 

ART.5)                                                                                                                                                                                                                                                           ASSEMBLEA GENERALE                                                                                                                                                                                                                       L’Assemblea Generale è l’organo rappresentativo di tutti gli associati del Partito e ne traccia la linea  programmatica. Si riunisce in via ordinaria ogni 3 (tre) anni nel territorio nazionale, in luogo e data stabiliti dal Segretario Generale Nazionale su proposta della Consulta che redige l’ordine del giorno ed i necessari regolamenti. L’Assemblea Generale si riunisce in via straordinaria su richiesta del Presidente della Consulta o  su richiesta di almeno i 2/3  dei componenti del Consiglio Generale in carica. L’assemblea Generale è presieduta dal Presidente della Consulta e dal Segretario Generale Nazionale. L’Assemblea Generale, su proposta della Consulta, elegge:                                                                                                                          

    - Il Segretario Generale Nazionale  tra  i  Militanti Meridionalisti che hanno maturato 5 (cinque) anni di anzianità e continuità di militanza;  - Il Presidente Nazionale; - l’Amministratore Nazionale;  - I  membri suppletivi del Consiglio Nazionale pari al numero delle Sezioni Regionali ed Estere regolarmente riconosciute dal Partito alla data della Convocazione.  Su proposta della Consulta, compete all’Assemblea Generale modificare il presente Statuto, secondo quanto stabilito da apposito Regolamento. L’Assemblea Generale delibera, se non diversamente stabilito, qualunque sia il numero degli intervenuti a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente della Consulta . Il voto e’ palese e per alzata di mano, se non diversamente convenuto. Si procede a scrutinio segreto anche se almeno i due terzi dei presenti lo richiede. Un apposito Regolamento ne stabilisce le regole, le modalità, i tempi di intervento, i membri di diritto.       

 

ART.6)

CONSIGLIO GENERALE

Il Consiglio Generale si riunisce almeno una volta l’anno e definisce la linea politica e organizzativa generale del Partito secondo il programma elaborato dall’Assemblea Generale. Dura in carica tre anni. Il Consiglio Generale traccia e promuove l’azione politica del partito secondo gli indirizzi programmatici dettati dall’Assemblea Generale. Approva il bilancio. Elegge ogni 3 anni il Collegio Nazionale di Garanzia. Il Consiglio Generale è presieduto dal Presidente Nazionale o da  suo delegato. Le delibere del Consiglio Generale sono valide con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Lo svolgimento, i membri di diritto e le regole necessarie sono determinate dai Regolamenti.